1 maggio 2026
Gruner attraverso gli occhi dei bambini: «Ma cosa fai esattamente?»
Cosa fanno mamma o papà tutto il giorno al lavoro? Abbiamo chiesto ai figli dei nostri collaboratori di disegnarlo. Il risultato: sguardi sinceri e sorprendenti – pieni di immaginazione e con una visione del nostro lavoro che spesso dice più di qualsiasi spiegazione tecnica.
Abbiamo dato ai nostri collaboratori che sono genitori un piccolo compito per i loro figli: chiedere loro di disegnare cosa fanno tutto il giorno da noi. Il risultato è stato sorprendente: sono emerse prospettive colorate, dirette e senza filtri su un mondo che spesso rimane astratto. Una cosa ci ha fatto particolarmente piacere: i figli dei nostri collaboratori non hanno nulla da invidiare ai loro genitori in termini di creatività.
Nei disegni compaiono ponti, cantieri ed edifici – ma anche sale riunioni, conversazioni e team che lavorano insieme per trovare soluzioni. I bambini non disegnano come funzionano le cose nei dettagli, ma ciò che percepiscono: collaborazione, movimento, responsabilità. E soprattutto: che il lavoro di mamma o papà è importante e ha un significato. Ed è proprio qui che sta il fascino di questa prospettiva. Le complesse prestazioni ingegneristiche diventano tangibili perché ridotte all’essenziale. Non si tratta di piani o calcoli, ma di ciò che il nostro lavoro produce – per le persone, per i luoghi, per la vita quotidiana. Allo stesso tempo, i disegni offrono uno sguardo molto personale. Mostrano che in Gruner non si costruisce soltanto, ma si pensa, si discute e si prendono decisioni. E che dietro ogni progetto ci sono persone che svolgono il proprio lavoro con convinzione.
E forse sono proprio queste immagini a mostrare meglio di tutto di cosa si tratta: curiosità, idee – e la prossima generazione, che già oggi osserva con grande attenzione.
Disegno colorato di un bambino che rappresenta il mondo del lavoro di Gruner.