1 settembre 2026

Nuova direzione per le attività di Gruner in Serbia

Mirko Gvozdenović assume la direzione dell’unità Energia, Edilizia e Infrastrutture in Serbia. La sua nomina si inserisce nel percorso di sviluppo internazionale di Gruner. Nel suo nuovo ruolo, avrà il compito di portare avanti la crescita delle attività di Gruner in Serbia.

Si apre un nuovo capitolo per Gruner in Serbia: dal 1° settembre 2026, Mirko Gvozdenović assumerà la direzione dell’unità Energia, Edilizia e Infrastrutture in Serbia. Con sede a Belgrado, lavorerà a stretto contatto con i team di Belgrado e Novi Sad per definire gli orientamenti strategici dell’unità, coordinarne le attività e sostenere la crescita di Gruner in Serbia e nell’intera regione dei Balcani.

«Mirko vanta una solida esperienza tecnica e manageriale e conosce molto bene le nostre attività e il nostro settore. Insieme ai team di Belgrado e Novi Sad, ha tutte le carte in regola per far progredire con successo le nostre attività in Serbia», afferma Sergio Camilletti, responsabile del settore Energia.

Mirko Gvozdenović: competenze nell’ingegneria e nell’idroelettrico per Gruner in Serbia

Mirko Gvozdenović ha conseguito un Master of Science in Ingegneria meccanica (M.Sc.MED) e ha lavorato per Gruner a Belgrado dal 2013 al 2023. In questo periodo ha partecipato a diversi progetti idroelettrici, assumendone anche la gestione.

Mirko succede a Cane Cekerevac, che in futuro si concentrerà pienamente sulla direzione dell’unità Energia per l’Europa orientale e l’Asia centrale. Fin dagli inizi, Cane Cekerevac ha svolto un ruolo determinante nell’affermazione e nello sviluppo di Gruner nei Balcani. Insieme al team in Serbia, ha contribuito a trasformare l’ufficio, inizialmente specializzato nel settore idroelettrico, in un centro di competenze al servizio di Gruner in diversi ambiti. Questo lavoro ha posto basi importanti per le attuali unità di Gruner a Belgrado e Novi Sad.

«Cane e l’intero team dei Balcani hanno dato un contributo fondamentale al consolidamento della presenza di Gruner e allo sviluppo delle sue attività nella regione. Desidero ringraziare di cuore Cane e tutti i membri, passati e presenti, del team dei Balcani per l’impegno e la dedizione dimostrati nel corso degli anni», aggiunge Sergio.

Auguriamo a Mirko e ai team di Belgrado e Novi Sad ogni successo in questa nuova fase.

Mirko Gvozdenović assumerà la direzione della Gruner Business Unit Energia, Edifici e Infrastrutture in Serbia a partire dal 1° settembre 2026.

Mirko Gvozdenović assumerà la direzione della Gruner Business Unit Energia, Edifici e Infrastrutture in Serbia a partire dal 1° settembre 2026.

6 ottobre 2026

Riconoscimento per la General-Guisan-Strasse: collaborazione interdisciplinare per un nuovo spazio urbano a Zugo

La General-Guisan-Strasse di Zugo, recentemente riqualificata, è tra i dieci progetti premiati nel 2026 con il riconoscimento «Auszeichnung guter Bauten» (Premio per la buona architettura) del Cantone di Zugo. Gruner ha accompagnato questo impegnativo progetto infrastrutturale lungo tutte le sue fasi. Un elemento determinante per il successo dell’intervento è stata la stretta collaborazione tra professionisti di Gruner con competenze diverse e complementari.

5 ottobre 2026

Nuovi binari del tram sopra il fiume sotterraneo di Basilea

Al Marktplatz di Basilea vengono rinnovati i binari del tram e, su incarico del Dipartimento delle costruzioni e dei trasporti del Cantone di Basilea Città, le fermate vengono adeguate per garantire l’accessibilità senza barriere. Gruner è responsabile della progettazione dei nuovi binari del tram e segue gli impegnativi lavori di costruzione.

17 settembre 2026

Protezione antincendio sul Titlis: sicurezza in condizioni eccezionali a 3.020 metri di altitudine

Nell’ambito del progetto di rinnovamento e ampliamento sul Titlis, il Titlis Tower è stato inaugurato nel giugno 2026, mentre la nuova Titlis Peak Station seguirà nel 2029. Gruner è responsabile della pianificazione della protezione antincendio di questo importante progetto firmato da Herzog & de Meuron. Le particolari condizioni a oltre 3.000 metri sul livello del mare pongono requisiti elevati in materia di protezione antincendio.